Brasile, un Nuovo Orizzonte

Brasile, un Nuovo Orizzonte

Forte rappresentanza brasiliana a livello mondiale

Il Brasile è l’8ª maggiore economia al mondo, con un Prodotto Interno Lordo – PIL (2018) pari a R$ 6,8 migliaia di miliardi/trilioni, equivalente a US$1,8 trilioni (tassa di cambio di luglio del
2019). È la maggiore economica dell’America Latina. Nel 2018, il PIL pro capite brasiliano è stato di circa US$8.700. Nel 2017, è stato il 7º maggiore paese beneficiario di investimenti esteri diretti nel mondo (UNCTAD, 2018), ricevendo la somma di US$ 61 miliardi.

L’economia brasiliana sta riprendendo il trend di crescita. L’agenda dell’implementazione delle riforme previdenziarie e tributarie è avanzata nel 2019 e deve consolidarsi nel 2020. Il Governo continua a lavorare nell’interesse dell’accesso del Brasile all’OCSE e della negoziazione e firma di nuovi accordi internazionali, sull’esempio dell’Accordo di Libero Commercio con il Cile e dell’Accordo di Associazione tra il MERCOSUL e l’Unione Europea.

Privatizzazione, Disinvestimento e Mercato

Per il raggiungimento della proiezione e l’apertura al commercio internazionale, il Brasile inizia
a percorrere nuovi sentiri in direzione verso la stabilità macroeconomica. In concomitanza agli
aggiustamenti nelle politiche fiscali, si profila la privatizzazione e il disinvestimento come vie
pertinenti, fornire il bilancio, la riduzione del debito pubblico federale, la caduta dei tassi
d’interesse, nonché la promozione di un contesto favorevole ad attrarre investimenti.

Tra le attività concernenti il programma di privatizzazione, disinvestimento e mercato,
presentato dal governo brasiliano, si include l’apertura di capitale; vendite di partecipazione
minoritaria tanto nelle statali quanto nelle sussidiarie; rilascio di concessioni; vendita di
immobili pubblici, participazioni azionarie; privatizazzione del mercato di credito e di imprese
publiche regionali; concessioni in infrastruttura di trasporto ed energia. Si stima la raccolta
fondi di approssimatamente US$ 80 miliardi (R$ 303,2 miliardi) all’erario pubbliche, previsto
solo per il 2019, con studi tecnici in corso. Entro luglio del medesimo anno, ha reso US$ 14
miliardi (R$ 54 miliardi)
1
.
Il Programma di Partnership di Investimenti (PPP) prevede la privatizzazione di 17 imprese
pubbliche, incluedo, posterioramente, parchi e complessi penitenziari.

È importante menzionare il recupero/ripristino dele principal imprese statali, da dicembre del
2015 a dicembre del 2018, raggiungendo il profitto di R$ 70 miliardi.

Come fare business e investire in Brasile? Entra sul sito www.investexportbrasil.gov.br.

La diplomazia al servizio di um Brasile con nuove opportunità

Il paese conta di un suo Ministero degli Affari Esteri (MRE) per iniziative a sostegno degli affari
internazionali, integrando agli altri ministeri e enti di promozione al commercio esteriore, agli
investimenti esteri, nonché al turismo:

La promozione di servizi e industria

La promozione di servizi rientra nell’ambito del Dipartimento di Promozione dei Servizi
e Industria dell’Itamaraty. Coinvolge, da un lato, la negoziazione di accordi nelle areee di
servizio (di trasporto, postali, professionali), investimenti ed e-commerce e, dall’altro, la
diffusione di opportunità di esportazione e di investimenti nel settore terziario dell’economia.

Per quanto concerne gli investimenti, il Governo brasiliano, sulla base di sussidi di
organismi internazionali e, soprattutto, di ampie consultazioni al settore privato brasiliano, ha
sviluppato un modello proprio di accordi di investimenti, denominato Accordo di Cooperazione
e Facilitazione di Investimenti (ACFI). Il Brasile ha già firmato tale strumento con l’Angola, il
Cile, la Colombia, gli Emirati Arabi Uniti, l’Etiopia, il Malawi, il Marocco, il Messico, il
Mozambico, il Perù, il Suriname e la Guiana, oltre al Protocollo di Cooperazione e Facilitazione
di Investimenti con i soci fondatori del Mercosul (Argentina, Paraguay e Uruguay).

L’accordo offre tutela giuridica agli investitori e investimenti esteri: obbligo di
trattamento nazionale e della nazione più favorita; il regolamentazione dell’espropriazione
diretta dei beni e l’obbligo di compensazione; e la libertà di trasferimento delle attività
finanziarie all’estero, tra le altre misure.

È un accordo innovatore, consacrando la cooperazione tra i Governi e il sostegno
concreto e costante di quest’ultimi agli investitori (agevolazione/facilitazione) come elementichiave della promozione degli investimenti. In tal senso, l’ACFI stabilisce il Comitato Congiunto di Amministrazione dell’Accordo, che è incaricato di facilitare le consultazioni continue tra le Parti. Il modello brasiliano istituisce, inoltre, il Punto di Contatto Nazionale/”Ombudsperson”, che promuove la facilitazione intesa come la trasparenza nell’accesso a informazioni e alle procedure burocratiche relative alla realizzazione degli investimenti esteri diretti (IED).

BOX: L’Ombudsman degli Investimenti Diretti (OID)
10
In Brasile, l’Ombudsman degli Investimenti Diretti (OID) è stato stabilito dal Decreto n° 8.863,
del 2016, e fa parte della Segretaria-Esecutiva della CAMEX. L’OID conta della partecipazione di
un Gruppo Assessore, composto dai rappresentanti dei ministeri che costituiscono la CAMEX, e
da una Rete di Punti Focali, che comprende diversi organi ed enti dell’Amministrazione
Pubblica le cui attività hanno un impatto nella realizzazione degli investimenti esteri diretti. Nel
2019, le Sue funzione sono state ampliate dal Decreto 9.770/2019, che estende la possibilità di
consulte (domande generali sulla legislazione e procedimenti burocratici necessari alla
realizzazione dell’IDE) e questioni (casi concreti) a tutti gli investitori stranieri,
indipendentemente dall’essere proveniente dai paesi con i quali il Paese abbia firmato un ACFI.
Sito: www.oid.economia.gov.br/pt

Senza pregiudicare la protezione sopraccitata, l’ACFI non contiene alcune clausole presenti nei
tradizionali Accordi di Promozione e Protezione di Investimento (APPIs). Alcuni esempi di tali
clausole sono: il emccanismo di soluzione di controversie investitore-Stato (ISDS, nella sigla in
inglese), espropriazione indiretta e copertura degli investimenti di portafoglio (l’ACFI copre
solo lo IED).

La questione e-commerce ha avuto maggior rilievo nell’agenda internazionale, soprattuto in
questioni associate alla protezione della privacy, prevenzione di multinazionali illeciti,
cybersicurezza, tassazione e diritti del consumatore. A questo proposito, le discussioni
dell’Organizzazione Mondiale di Commerciale (OMC) hanno ottenuto più dinamismo e hanno
cominciato ad includere argomenti con il flusso di dati per fini commerciali, firma elettronica,
partecipazione di piccole e medie imprese (PMEs), trattamento dei prodotti digitali,
facilitazione dell’e-commerce, pacchetti commerciali, interoperabilità e trasparenza normativa.

Per il Brasile, la ricerca di equilibrio tra l’elevato livello di ambizione e un maggiore grado di
partecipazione è la sfida principale della nuova fase delle discussioni sull’e-commerce. Il paese
s’impegna per la difesa della libertà su internet e del libero flusso di dati, salvaguardando la
tutela della privacy dei consumatori e preoccupazionia questioni relative alla proprietà
intellettuale e la cybersicurezza.

Rispetto alla promozione dell’industria, l’operato del MRE si divide in tre grandi blocchi: (i)
competitive intelligence, capacità di attrarre investimenti industriali e infrastrutture e
internazionalizzazione di industrie brasiliane; (ii) promozione delle esportazioni di prodotti
industriali, persino con la rappresentazione in diversi comitati economico-commerciali del
Governo Federale che si occupano di finanziamenti e garanzie; e (iii) coordinamento dei
meccanismi di dialogo istituzionale economico-comemerciali esterni, dei gruppi di lavoro di
cooperazione delle infrastrutture e dei consigli impresariali.

Nel campo della competitive intelligence, della capacità di attrare investimenti industriali e
infrastrutture, così come dell’internazionalizzazione delle industrie brasiliane, sono elaborati
studi e informazioni qualificate per orientare il processo decisionale degli attori di politica
estera rispetto alla posizione patrimoniale sull’estero del Brasile.

In coordinamento con l’Apex-Brasil, si cerca di sostenere la partecipazione di imprese
brasiliane in fiere ed eventi internazionali dove siano presentate opportunità tanto di
investimenti esteri nel paese quando di internazionalizzazione per le nostre industrie.
Specificamente per quel che concerne il settore delle infrastrutture, il MRE appoggia la
realizzazione di missioni per attrarre investimenti esteri per il Programma di Partnership di
Investimenti (PPI) fin dalla sua creazione. Ambasciate e Consulati prestano servizi importanti
11 nella divulgazione, nel contatto con potenziali investitori e nell’accompagnamento delle
esigenze delle imprese straniere che già sono diventate partner dei progetti del PPI.

Ministro das Relações Exteriores, Ernesto Araújo, recebe o ministro dos Negócios Estrangeiros e Comércio Exterior da Hungria, Péter Zzijjártó. Foto: Arthur Max/MRE

Per quanto riguarda la promozione delle esportazioni di prodotti industriali, la rete di Settori
Commerciali (SECOMs) delle Ambasciate e Consulati del Brasile all’estero, coordinata dalla
Segreteria di Stato, opera in collaborazione con l’Apex-Brasile per conformare la presenza
solida e coerente delle imprese brasiliane nelle fiere ed esposizioni di business. Le 120 SECOMs
possiedono, tra le altre competenze, il ruolo di interlocuzione privilegiata con la classe
imprenditoriale del paese o della regione in cui sono situati, fungendo da punto di contatto
indispensabile per gli esportatori brasiliani.

A Brasilia, l’operato dell’Itamaraty nell’ambito del
Comitato di Finanziamento e Garanzie delle Esportazioni (Cofig), ha l’obiettivo di promuovere
le operazioni importanti e strategiche per il paese, che incidano significatamente i settori
industriali rilevanti, come quello aeronautico e quello di difesa.

Il coordinamento dei meccanismi di dialogo istituzionali economico-commerciali esteriori, dei
gruppi di lavoro di cooperazione delle infrastrutture e dei consigli impresariali rappresenta un
importante canale di dialogo istituzionale e impresiarale per la discussione di temi di fondo con
impatti sul settore industriale. In queste occasioni, vengono discussi miglioramenti normativi,
avanzi nell’ambiente aziendale e altre variabili che definiscono strategie di investimento
nell’industria.

Sono esempi di dialogo nei quali l’Itamaraty ausilia il coordinamento le
commissioni miste economico-commerciali, riunioni aziendali, con il CNI-Keidanren (BrasileGiappone), il Forum Economico Brasile-Francia, il Forum di CEOs Brasile-Stati Uniti d’America e l’Incontro Economico Brasile-Germania.

CONTATTO:

Dipartimento di Promozione di Servizi e Industria
Direttore: Ministro Luiz Cesar Gasser
Tel: + 55 61 2030 9882
E-mail: dpsi@itamaraty.gov.br

La promozione dell’agricoltura

Negli ultimi decenni, il Brasile ha sviluppato un’agricoltura tropicale altamente competitiva e
sostenibile. Attualmente, il settore risponde per più del 40% delle esportazioni nazionali,
contribuendo di forma significativa per l’equilibrio dei conti con l’estero. L’importanza assunta
dal settore ha fatto sì che il Ministero degli Affari Esteri perfezionasse il suo sistema di
promozione commerciale, aumentando il grado di attenzione dato all’agricoltura brasiliana
mediante la creazione del Dipartimento di Promozione dell’Agribusiness (DPAGRO) a gennaio
del 2019.

Nonostante le buone prestazioni dell’agribusiness brasiliano nel commercio estero, si
identificano una serie di barriere alle esportazioni nazionali. L’accesso ai mercati per i prodotti
agricoli e dell’allevamento di bestiame è complesso, laddove coinvolga non solo questioni
tariffarie, ma anche barriere sanitarie e fitosanitarie e, progressivamente, aspetti relativi
all’immagine. Di fronte a queste sfide, la DPAGRO incorpora tre linee di azione per la
promozione dei prodotti brasiliani dell’agribusiness.

La prima linea di azione riguarda la politica commerciale agricola e mira all’eliminazione delle
barriere commerciali tariffarie e non tariffarie. La seconda linea, associata alla promozione
12 dell’immagine dell’agribusiness, si propone di identificare e combattere le informazioni
infondate che possono pregiudicare la percezione dei consumatori in merito ai prodotti
brasiliani. A sua volta, la promozione commerciale ha come obietto la raccolta di informazioni
sui mercati di riferimento e la promozione delle esportazioni dei prodotti brasiliani.

Per il raggiungimento delle mete della promozione commerciale, il DPAGRO conta di un’estesa
rete di settori di promozione commerciale dell’Itamaraty, con sede in 120 uffici/posti
all’estero. I SECOMs installati nelle Ambasciate e Consolati brasiliani sono pienamente abilitati
ad individuare opportunità per i produttori nazionali, raccogliere informazioni sui mercati
locali, realizzare eventi promozionali dei prodotti brasiliani e fornire sostegno alla
partecipazione impresariale alle fiere, missioni commerciali e giri di affari.

Uno dei principali esempi dell’operato dell’Itamaraty nella promozione dei prodotti di
agrobusiness brasiliano è associato ad un prodotto tipicamente mineiro: il caffè. Nel 2018, nel
contesto delle Celebrazioni del Giorno Internazionale del Caffè (1º di ottobre) , eventi realizzati
a Berlino, Dubai, Londra, Los Angeles, Miami, Mosca, New York, Parigi, Seoul, Sydney, Tokyo e
Shangai hanno riunito acquirenti, rivenditori, giornalisti e consumatori in tutte queste città per
assaggiare la diversità e qualità dell’offerta dei caffè brasiliani. Nel 2019, l’iniziativa sarà
replicata per la promozione di altri prodotti, come la cachaça e i vini nazionali.

CONTATTO:

Dipartimento di Promozione dell’Agribusiness
Direttore: Ministro Alexandre Peña Ghisleni
Tel: + 55 61 2030 6735
E-mail: dpagro@itamaraty.gov.br

La promozione della tecnologia e dell’innovazione: “Sala dell’innovazione”

Il Brasile riunisce allo stesso tempo un grande mercato di consumo, un capitale umano
qualificato e strumenti di incentivo all’innovazione che forniscono le condizioni favorevoli
all’espansione del business nel campo della tecnologia. L’attrazione di investimenti nel settore
tecnologico mette a disposizione un maggiore impiego delle soluzioni agli operatori economici
brasiliani, il che da un impulso alla competitività dell’economia brasiliana nel suo complesso.
Inoltre, l’interazione dei centri di ricerca delle imprese straniere con agenti dei nostri
ecosistemi dell’innovazione tra nuove conoscenze e consolida la diffusione della cultura
dell’innovazione, oltre ad offrire opportunità per la co-creazione di tecnologie locali.

Sulla base di tale diagnosi, è stata creata la “Sala dell’innovazione”, che intende evitare
l’utilizzo di due pesi e due misure all’interno del Governo Federale e ridurre i costi per
l’attrazione di centri di ricerca e sviluppo (P&D) stranieri in Brasile, creando una porta unica,
istituita dall’Apex-Brasile, per l’assistenza agli investitori e l’elaborazione di un pacchetto
“personalizzato” di incentivi governativi, a livello federale, statale e municipale.

L’Itamaraty fa
parte del Comitato Gestore dell’iniziativa unitamente al Ministero della Scienza, Tecnologia,
Innovazioni e Comunicazioni (MCTIC), Ministero dell’Economia (ME), Banca Nazionale dello
Sviluppo Economico e Sociale (BNDES), Ente Finanziatore di Studi e Progetti (FINEP), Consiglio
Nazionale dello Sviluppo Scientifico e Tecnologico (CNPq), Impresa Brasiliana di Ricerca e
Innovazione Industriale (EMBRAPII). L’iniziativa risponde alla domanda esplicita della
Confederazione Nazionale dell’Industria (CNI), sulla base della diagnosi che, prima della presa
13 di decisione sull’apertura di attività in Brasile, le imprese straniere dovrebbero cercare
informazioni nei diversi enti istituzionali, il che rendeva il paese meno attraente.

L’Itamaraty e l’Apex lavorano insieme nella ricerca di investitori interazionali per la Sala nelle
tre aree prioritarie: tecnologie dell’informazione e comunicazione, energia (petrolio, gas ed
energia rinnovabile) e agrobusiness. La maggioranza delle 14 imprese già soddisfatte dal
meccanismo provengono dagli Stati Uniti, Cina e Germania, che ha già prodotto risultati
concreti.

Il meccanismo della “Sala dell’Innovazione” cerca di cogliere l’opportunità creata con
l’espansione di centri di ricerca, sviluppo e innovazione delle grandi imprese per i paesi di
diversa provenienza. Tra il 2012 e il 2018, ci sono stati più di 800 progetti di installazione dei
centri di R&S in queste condizioni a livello mondiale. Il Brasile si augura di potersi imporre
come una destinazione rilevante per tali investimenti.

CONTATTO:

Dipartimento di Promozione della Tecnologia
Direttore: Ambasciatore Achilles Emilio Zaluar Neto
Tel: + 55 61 2030 9164
E-mail: dct@itamaraty.gov.br

La promozione di energia e infrastrutture

Nel settore dell’energia non rinnovabile, come il petrolio e il gas naturale, e dell’industria
mineraria, l’Itamaraty realizza, all’estero, azioni di promozione commerciale e di attrazione di
investimenti, sempre con l’appoggio della rete di ambasciate e consolati del Brasile per
veicolare informazioni agli interlocutori strategici e organizzare eventi che promuovano
opportunità commerciali per le imprese brasiliane e di investimenti esteri diretti nel Paese. Le
attività di promozione commerciale dell’Itamaraty possono occorre mediante diversi mezzi, tra
i quali:

Aggiornamenti normativi: l’obiettivo di questa linea è fornire agli stakeholder stranieri
una conoscenza delle evoluzioni normative dei settori dell’energia e dell’industria
mineraria, affinchè il potenziale investitore possa comprendere il ruole delle istituzioni
brasiliane e l’insieme delle norme, leggi e linee guida che regolano il funzionamento
dei settori. Nel mantenere la trasparenza con gli interlocutori stranieri riguardo il
quadro normativo e i suoi aggiornamenti, si cerca di promuovere la sicurezza giuridica
e la prevedibilità.

Divulgazione delle opportunità di investimento: si tratta della condivisione con gli uffici
all’estero delle informazioni riguardanti le aste in corso o future, da realizzarsi in
Brasile, nei settori dell’energia non rinnovabile e dell’industria mineraria. Le azioni di
divulgazione condotte insieme agli investitori stranieri alzano la visibilità dell’evento e
hanno il potenziale di stimolare l’interesse a partecipare.

La promozione di azioni specifiche: periodicamente, la rete di ambasciate e consolati
all’estero realizza attività di promozione commerciale di investimenti nei settori delle
energie non rinnovabili e dell’industria mineraria. Si tratta di seminari, “roadshows”,
giri di affari, tra gli altri formati, per un pubblico locale selezionato, al fine di
presentare ai potenziali interessati le caratteristiche dei mercati brasiliani dell’olio e
gas e dell’estrazione minerararia e altre opportunità di commercio e investimento.

Nell’area della promozione delle energia rinnovabili, verranno organizzati eventi di
divulgazione delle opportunità di investimento nel settore energetico, nello specifico il settore
eolico e quello solare fotovoltaico, che non di rado conta della partecipazione dei dirigenti
14 delle associazioni settoriali, ad esempio dell’Associazione Brasiliana di Energia Solare
Fotovoltaica (ABSOLAR) e dell’Associazione Brasiliana di Energia Eolica (ABEEólica).

Per di più, la promozione di bionergia è oggetto di svariate attività. Delegazioni straniere sono
ricevute in missioni che involvono il governo e il settore privato, in maniera tale da stimolare
relazioni commerciali, incluso per offrire sostegno nell’elaborazione, strutturazione e
implementazione delle politiche pubbliche che consentono lo sviluppo di un mercato di
biocarburanti. Sono inoltre promossi eventi di sostegno all’entrata del settore privato nei paesi
interessati ad introdurre o ampliare la partecipazione di biocombustibili nella sua matrice
energetica.

CONTATTO:

Dipartamento della Promozione di Energia, Risorse Minerarie e Infrastrutture
Direttore: Ministro Alex Giacomelli da Silva
Tel: + 55 61 2030 9950
E-mail: dper@itamaraty.gov.br

La promozione dello sport e del turismo

Sport

Negli ultimi decenni, società sportive e squadre straniere – in evidenza in Africa, Medio Oriente
ed Asia – hanno iniziato ad assumere allenatori e altri professionisti dei comitati tecnici delle
squadre di caldio di calcio provenienti da paesi considerati potenze mondiali di questo sport. Al
riguardo, il calcio brasiliano, ammirato per il suo stile peculiare, il cosiddetto “calcio-arte”,
gode di un vantaggio competitivo ineguagliabile in virtù del prestigio dei nostri tecnici, altri
professionisti dei comitati tecnici e giocatori. Nonstante le assunzioni più divulgate dalla
stampa siano quelle di allenatori di fama mondiale, anche innumerevoli altri sconosciui dal
grande pubblico, incluso quello brasiliano, hanno beneficiato della crescente richiesta di forza
lavoro altamente qualificato.

Inoltre, diversi paesi hanno dimostrato un interesse crescente nell’inviare in Brasile giocatori o
intere squadre di calcio, amatoriali e professionali, per scambi e “campings” di allenamento di
durata variabile.

È importante sottolineare che, in Brasile, non è mai esistita una politica di promozione
commerciale di servizi calcistici strutturata e destinata all’apertura di nuovi mercati o
all’espansione di altri esistenti, nonostante l’elevata qualità dei professionisti brasiliani. Tale
mancanza certamente riduce il potenziale di generazione di guadagno e posti di lavori per i
prestatori di quei servizi.

Attualmente il Coordinamento-Generale del Turismo e Sport (CGTE) del Ministero degli Affari
Esteri lavora, in collaborazione con l’APEZ, sulla formulazione e implementazione della politica
di promozione commerciale dei servizi sportivi, rivolgendo particolare attenzione al calcio.

Turismo

In materia di turismo, la CGTE guida, in collaborazione con il Ministero del Turismo e altri
organi competenti, la posizione officiale brasiliana nelle riunioni, conferenze, enti, negoziati e
forum a livello mondiale, regionale e bilaterale nell’area di loro competenza.

La CGTE, inoltre, opera nella proposizione di linee guida e nel coordinamento, eventualmente
in collaborazione con l’Agenzia Brasiliana di Cooperazione (ABC), di attività di cooperazione e
di scambi internazionali nei settori del turismo e dello sport.

Inoltre, la CGTE partecipa nella coordinazione, organizzazione e preparazione, in
collaborazione con il Ministero del Turismo, con l’EMBRATUR, con l’Apex-Brasile e con la rete
di uffici all’estero, di missioni di rappresentanti del governo, di imprese e di entità brasiliane
alle esposizioni, fiere e altri eventi di promozione commerciale del turismo all’estero.

È opportuno menzionare che la CGTE, in collaborazione con le altre aree governative, propone
e negozia accordi con altre nazioni nei settori del turismo. Brasile e Cina, quest’ultima il paese
che rilascia più turisti internazionali attualmente, hanno negoziato la firma del Memorandum
d’Intesa sul Turismo. L’aspettativa è che il Memorandum possa contribuire all’aumento del
flusso di visitatori cinesi nel Brasile.

CONTATTO:

Coordinamento-Generale del Turismo e dello Sport (CGTE)
Direttore: Ministro Rubem Guimarães Coan Fabro Amaral
Tel: + 55 61 2030 8166
E-mail: cgte@itamaraty.gov.br

BOX: Memorandum d’Intesa tra l’ACMinas & il Ministero degli Affari Esteri

La partnership tra l’ACMinas e il Ministero degli Affari Esteri è stata formalizzata nell’agosto del
2016, attraverso il Memorandum d’Intesa che contempla le aree di promozione, business
intelligence, attrazione degli investimenti e stimolo al Commercio Estero Brasiliano.
A questo proposito, si possono individuare e cogliere opportunità di business per le imprese
brasiliane così come definire mercati e settori prioritari per l’operato a livello internazionale della
classe imprenditoriale presente nello stato di Minas Gerais.

Spicca, da allora, la partecipazione dello staff tecnico dell’Itamaraty in Brasilia, nell’elaborazione di
studi di mercato, per la performance delle imprese mineire partecipanti ai giri d’affari
internazionali promossi dall’ACMinas e Settori di Promozione Commerciale (SECONS) negli Emirati
Arabi Uniti (Dubai) e Cina (Shangai), in occasione della presentazione del Minas Gerais Guide
2018/2019 nelle rispettive metropoli internazionali.

Nei prossimi anni la fruttuosa partnership tenderà ad intensificarsi, in vista delle azioni del governo
brasiliano a favore dell’apertura dell’economia e al commercio internazionale, principalmente,
nella sottoscrizione e implementazione di misure concernenti gli accordi commerciali già firmati e
quelli in fase di negoziazione. Di conseguenza, sarà necessaria la preparazione della classe
imprenditoriale per adequarsi ai requisiti stabiliti, al fine di stimolare la crescita dei propri
business.

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